Fano – Rivive per una mattina la pesca con la tratta


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Il titolare del Circolo Nautico Gimarra, Marco Zaffini, ha rievocato, insieme ad un gruppo di amici, la pesca con la tratta (“trata” in dialetto fanese) facendo rivivere per alcune ore un’attività che, fin dall’antichità, è stata un importante mezzo di sussistenza per le popolazioni della costa adriatica e che ora non può più essere praticata in virtù della normativa sulla pesca entrata in vigore negli anni ’70.
Chi volesse saperne di più su questa semplice ma efficacissima tecnica, può visitare questo link: http://www.lavalledelmetauro.it/contenuti/carnevale-feste-tradizioni-lavoro/scheda/3355.html.
La tratta non era solo una attività economica ma era un vero e proprio momento di socializzazione dove oltre alla sopravvivenza entravano in gioco valori come la collaborazione, l’amicizia e la solidarietà. Basti pensare che una parte del pescato, dopo aver scelto i pesci da vendere e quelli da dividere tra i partecipanti alla “trata”, veniva lasciato sulla spiaggia a disposizione dei bisognosi.
Un mondo, quello, ormai scomparso. La tratta è stata accantonata per far posto a tecniche di pesca ben più remunerative per chi le pratica ma decisamente più invasive e distruttive per la natura e i suoi cicli riproduttivi.