Pesaro – L’insostenibile pesantezza del non essere


[wpvoting]
Alle spalle ha ben due matrimoni falliti con pesanti conseguenze sul piano economico e relazionale, sul lavoro deve subire gerarchie e rigidità irremovibili, ordini e vessazioni senza vedersi mai riconosciuta quella competenza che effettivamente possiede e che viene solo sfruttata e non utilizzata, non valorizzata ma cinicamente usata ogni qualvolta un direttore di turno deve “salvare la faccia” e nascondere criticità che potrebbero rallentare la sua ascesi nel percorso di carriera professionale ormai certo e galoppante.
No, Sauro Rocchi, il personaggio creato dalla mente e dalla penna di Giancarlo Trapanese (giornalista e scrittore) nel suo ultimo libro “La giusta scelta”, non è un eroe del nostro tempo, ma uno come noi, stressato da troppi problemi concomitanti, appesantiti, inoltre, da una costante assenza della Dea Fortuna (che sembra non averlo mai incontrato). Questo personaggio però, risulterà certamente più coraggioso di molti di noi perché sceglierà di essere l’artefice del proprio destino; ha preso consapevolezza di tutte le costrizioni che lo incatenano ad una vita difficile, difficile da sopportare a lungo e senza barlumi di scampo nè di riscatto. Lui, bancario ignorato e compresso dal sistema, ha un asso nella manica per cambiare davvero la sua esistenza: il suo “know how” in informatica, ovvero la sua specializzazione universitaria. Pensa e ripensa – non senza scrupoli di ordine deontologico – ma poi decide, perché la posta in gioco è alta: con il suo sapere conquisterà la libertà e, finalmente, sarà sciolto da lacci e lacciuoli che gli impediscono di vivere con gioia, soddisfazione e benessere. Come ci riuscirà? Non ci resta che leggere la storia per intero che si preannuncia davvero avvincente.