Fano – Leonardo Caimmi parla della cultura della disabilità e della diversità


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Leonardo Caimmi, presidente della A.G.F.H. (Associazione Genitori con Figli portatori di Handicap), ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione della rassegna “Storie straordinarie in tutti i sensi” che si terrà nel mese di aprile 2014 presso la Memo – Mediateca Montanari di Fano (PU).
Il sig. Caimmi ci ha così spiegato quanto sia importante diffondere la cultura della diversità e della disabilità nelle scuole e nella società, dove ancora persiste un forte pregiudizio nei confronti dei portatori di handicap.Il deficit, nella persona svantaggiata, non è solamente un aspetto che riguarda l’individuo ma anche il risultato di una società impreparata ad accogliere le esigenze del diversamente abile. Mentre difficilmente la disabilità ha un’evoluzione positiva, lo svantaggio sociale può essere ridotto. Ricordiamo che, ancora oggi, troviamo barriere architettoniche che impediscono l’accesso ai luoghi pubblici o sui trasporti. Nelle scuole occorre un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei compagni di classe e di tutti i docenti ed operatori coinvolti. Nell’interazione con un disabile gli altri alunni possono acquisire e sviluppare competenze prosociali ed empatiche che sono necessarie ad un equilibrato sviluppo di crescita.
Molto importante è la conoscenza delle specifiche disabilità che consentono di comprendere non solo i deficit dell’individuo, ma anche le sue potenzialità. Infatti l”esperienza di conoscere è un atto naturale, insito nell’essere umano.
Tale attività impegna la persona sia a livello intellettivo, sociale, emotivo e psicologico. Il rapporto con un’altra persona è un incontro di soggettività, quindi quando ci troviamo di fronte ad una individuo completamente diverso, questa esperienza ci arricchisce di tante sfumature ed amplia i nostri abituali orizzonti.